Traduzione giurata e organizzazione documentale per far valere in Italia un titolo conseguito all’estero — per studiare, per esercitare la professione o per candidarsi.
L’errore classico è imboccare il percorso sbagliato: il riconoscimento accademico non abilita alla professione, e l’abilitazione professionale non vale come equipollenza del titolo.
La valutazione di equipollenza confronta il contenuto, non il titolo. Un programma tradotto in modo impreciso può far sembrare una materia diversa da quella che è — e trasformarsi in richiesta di integrazione formativa.
Non tutte le traduzioni hanno valore legale in Italia. La traduzione giurata (asseverata) esiste solo quando un traduttore abilitato si assume la responsabilità legale del testo e presta giuramento davanti all’autorità competente.
In pratica: il documento che firmo entra direttamente nel sistema italiano, senza bisogno di ulteriori validazioni consolari.
Che cosa devo inviare per iniziare?
Una breve descrizione dell’obiettivo, l’ente di destinazione e copie leggibili dei documenti che già possiede.
Lavora anche con chi si trova all’estero?
Sì. Tutto il servizio è a distanza, via WhatsApp ed e-mail, con spedizione della copia cartacea quando necessario.
Quanto tempo occorre?
Dipende dal volume e dalle richieste dell’ente. Il termine è indicato nel preventivo, prima di iniziare.
Mi dica cosa vuole farne — studiare, lavorare o documentare la formazione. Le indico il percorso e cosa tradurre.